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La campagna c’è, una certa tendenza a bere e mangiare copiosamente pure...Cosa manca all’Abruzzo per essere la Contea degli hobbit? Secondo Nicolas Gentile assolutamente nulla. Solo il nome, e a quello ci ha pensato lui, con MyHobbitLife.

Il progetto è tanto semplice quanto folle: vivere da hobbit, in una casa hobbit, divertendosi come un abitante della Terra di Mezzo. Il Signore degli Anelli, ma nel mondo reale. E infatti Nicolas Gentile ha fatto proprio questo. Ha progettato e realizzato una casa hobbit in un terreno acquistato vicino Bucchianico, tra il verde dei boschi, l’oro del grano e l’orizzonte della Majella. Ma si tratta veramente di follia, o piuttosto di genialità?

«Il mio è un progetto meno strano di quanto possa sembrare – ha spiegato Gentile, ospite del San Beach Comix @t Home – Chi è che non vorrebbe vivere le avventure che ha vissuto da piccolo, leggendo libri, guardando film o giocando ai videogiochi?» Il punto di partenza è inattaccabile. «Un giorno ho detto: voglio vivere anch’io una vita fantastica – continua l’abruzzese – e il mio sogno, almeno il primo, è quello di costruire la Contea».

Tutto nasce da un gruppo di amici originari del chietino, che cominciano a portare la cultura fantasy nel proprio paese, cominciando con scherzi, goliardate e poi inventando eventi, feste, iniziative di ogni sorta per coinvolgere la gente del luogo in un progetto più grande. Dapprima trattato con scetticismo, ora Nicolas Gentile viene rispettato da tutti, perché è riuscito a fondere le tradizioni del suo luogo natio con le invenzioni letterarie di Tolkien.

Gentile, che nel frattempo è divenuto un idolo sui social in cui ha condiviso il progetto, ha coinvolto tutta la cittadina, dando vita a rievocazioni, “feste di compleanno” (ovviamente in stile Bilbo), giochi, chiedendo semplicemente di rispettare un pur minimo dress code.

Dopo aver costruito la sua nuova casa, Nicolas vuole dunque realizzare una “casa madre”, unendo il dilettevole a esigenze di promozione turistica del territorio. Lo strumento con cui fare tutto ciò è il crowdfunding. Ma non solo. Perché una campagna del genere funzioni, ci vogliono potenti mezzi pubblicitari.

«Bisogna fare un’avventura – rivela Gentile – Il 27 agosto io e altre 8 persone partiremo dalla Contea per arrivare a piedi, in 8 giorni, al Vesuvio. E da lì getteremo l’anello. Sarà una pazzia». Ma questa pazzia potrebbe essere molto utile. Potrebbe aiutare a realizzare il sogno di Nicolas Gentile, che sta già pensando di ampliare il suo progetto oltre i confini della sola Contea. «Con la mia associazione, i Beorniani, ho sempre voluto portare alla luce questa somiglianza fortissima che ha l’Abruzzo con i luoghi descritti da Tolkien e filmati da Peter Jackson. La piana di Campo Imperatore non è altro che le pianure di Rohan». E così il castello di Rocca Scalegna, Rocca Calascio, il bosco di Sant’Antonio.

Gli amanti del Signore degli Anelli sono quindi invitati a Bucchianico, dove le avventure tolkeniane sono realtà. «Stiamo già approntando, con le guide turistiche, delle avventure nella Terra di Mezzo. Si potrà andare sulle miniere abbandonate di Manoppello, o andare a cavallo a Campo Imperatore».

Chi non è già lì con la fantasia, alzi la mano. E taccia per sempre.

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