Parliamo di cose serie "Tacchino Texano"
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Parliamo di cose serie “Tacchino Texano” o mamma seriamente non ce la faccio; ma chi ha scritto sta roba… aspetta aspetta… ma lo sai che è carino, no fermi fermi … ne voglio di più è una cosa bellissima!

Un nuovo volume edito da Tora Edizioni di Giovanni Gerundini e Gianluca Bellezze e Dio mi è testimone prima di leggerlo ho pensato: A questi che gli è passato per la testa?

Parliamo di cose serie "Tacchino Texano"
Parliamo di cose serie “Tacchino Texano”

Un tacchino solitario alla ricerca del suo mentore

La trama è semplice e davvero incasinata; (ricordatevi che tutto quello che scriverò può sembrare negativo in realtà è l’esatto opposto). Un tacchino chiamato TT di 34 anni viene attaccato da un losco individuo nel bel mezzo del deserto con un colpo di fucile che lo prende di striscio. Tra i due comincia un combattimento che culmina con la ritirata dell’aggressore.

Durante lo scontro gli autori ci regalano un flashback dove facciamo la conoscenza del maestro di TT un altro tacchino con una benda su un occhio intento a calcolare formule matematiche all’interno di un saloon; qui compare nuovamente il losco figuro che a seguito di scambi di battute poco amichevoli ingaggia una lotta col maestro tacchino. Lo scontro finisce con la vittoria dello straniero, ma il tacchino combatte con una furia che nemmeno in Baki riusciamo a vedere.

Parliamo di cose serie "Tacchino Texano"
Parliamo di cose serie “Tacchino Texano”

Follia omicida e dialoghi complessi oltre Godzilla punto di singolarità!

Recentemente ho visto assieme alla mia compagna sulla nota piattaforma Netflix l’anime Godzilla punto di singolarità; davvero bello come prodotto, ma ricco di dialoghi completamente incomprensibili; un elogio poetico al “Lonfo” di Fosco Maraini ( poesia meta semantica ).

Ora vedendo Tacchino Texano mi viene da pensare che i sopracitati capolavori dell’insensato e difficoltoso dialogo son degni o poco più di sciacquare i piatti alle discussioni matematiche e a quelle legate alla medicina che leggiamo con stupore. Mentre un uomo e un tacchino se le danno di santa ragione…

Parliamo di cose serie "Tacchino Texano"
Parliamo di cose serie “Tacchino Texano”

Andiamo ai disegni che è “meglio”

Allora: sporchi e graffianti, carichi di neri e letteralmente pervasi da line cinetiche gonfie e massicce. Un design sporco e rude come solo un western potrebbe essere. Ho contattato la casa editrice per sapere se le tavole fossero sporche volutamente o fosse un caso; ebbene si anche qui l’insensato regna sovrano; fuori dai bordi punti di matita e scansioni al limite del decente, inchiostrazione per nulla ripulita con tracce evidenti delle matite sottostanti. Un capolavoro Trash e completamente fuori di testa.

Dovete tassativamente procurarvi una copia di Tacchino Texano volume 1 e continuare a seguire la storia, è imperativo che lo facciate.

Forse è la recensione più assurda che mi sia trovato a scrivere in questi anni, vorrei dire di tutto su questa opera, ma dovrei utilizzare un linguaggio troppo colorito a me poco congeniale. Questo lavoro è esattamente quello di cui avete bisogno alla fine di una brutta giornata per capire che c’è di peggio, tuttavia è anche ciò che potrebbe tirarvi su il morale per la sua profonda insensatezza.

Giuro voglio vedere dove va a parare questo gioiello di caos e sperimentazione. Promosso a pieni voti, dalla storia al disegno è quello di cui avevo bisogno oggi, sfortunatamente per recensire adeguatamente il prodotto dovrò leggere il seguito e cominciare a capirci qualche cosa, ma per ora sono molto fiducioso di aver trovato uno scopo per cui vivere.

Evviva il West evviva i tacchini adesso vi dico anche dove comprarlo; cliccate sui link! Tora Edizioni, MDF distribuzioni

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