Star Wars: Il potere della Forza II (2010) - Galen Marek alias Starkiller
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L’apprendista di Vader – Starkiller

Galen Marek, meglio conosciuto come Starkiller, rimane uno dei personaggi meno noti ma al tempo stesso più discussi di tutto l’universo di Star Wars. È un personaggio eclettico, in costante conflitto con il proprio “io” della Forza. Un conflitto interiore che lo spingerà più volte sulle soglie del Lato Oscuro ma senza mai annebbiare del tutto la sua via, quella che lo condurrà verso la speranza.

Su di lui vi sono moltissime informazioni reperibili da graphic novels e fumetti, ma il suo primo – vero – debutto avviene con il videogame, targato LucasArts, Star Wars: Il potere della Forza uscito per la prima volta nel 2008 (sviluppato per PlayStation 2, PlayStation 3, Wii, Xbox 360, iOS, telefoni cellulari, N-Gage, Nintendo DS e PlayStation Portable).

A questo segue il secondo capitolo, Il potere della Forza II, che purtroppo a causa della sua trama molto discussa e del suo gameplay molto breve (circa 6 ore di gioco totali) non ha ottenuto il successo sperato portando alla cancellazione del terzo capitolo.

Star Wars: Il potere della Forza II (2010) - Galen Marek alias Starkiller
Star Wars: Il potere della Forza II (2010) – Galen Marek alias Starkiller

Un passato oscuro

Galen Marek (19 BBY circa – 2 BBY) è il figlio del Jedi Kento Marek, scampato all’Ordine 66 e rifugiatosi sul pianeta natale dei Wookie: Kashyyyk. Il padre fu consapevole fin dal principio che il giovane Galen aveva un’innata e potente connessione con la Forza. Per questo motivo decise di addestrarlo in totale segretezza e autonomia ma soltanto dopo che le acque si sarebbero calmate. Una così potente connessione con la Forza non sarebbe passata di certo inosseravata.

Diverso tempo dopo l’Ordine 66, Darth Vader viene incaricato dall’Imperatore Palpatine in persona di ritracciare e distruggere tutti i Jedi sopravvissuti. Moltissimi di questi sono fuggiti in ogni parte della galassia costringendo Vader ad elaborare degli attacchi coordinati alla ricerca dei bersagli imperiali.

Rintracciato il Jedi Kento Marek su Kashyyyk, Darth Vader in persona decide di occuparsene. Grazie al noto “Pugno di Vader” (il braccio armato del Signore Oscuro) riesce a stanare il Jedi reietto e ad ucciderlo. Ma qualcosa non lo convince. Quando sta per uccidere Kento, la sua spada laser gli viene sottratta da un bambino.

‹‹Avverto una presenza molto potente nelle vicinanze. Dov’è il tuo Maestro?››

Darth Vader si rivolge al Jedi Kento Marek – Star Wars: Il potere della Forza (2008)

Galen Marek, ancora bambino, riesce a sottrarre a Vader la sua spada laser utilizzando la Forza.

Accortosi dell’incredibile collegamento con la Forza nel ragazzo, Vader decide di prenderlo con sé in totale segretezza. Uccisi dei soldati clone accorsi sul posto, Vader porta il giovane Galen con sé per mostrargli le vie del Lato Oscuro della Forza.

Dopo anni di un durissimo addestramento, tra atroci dolori e indicibili fatiche, Galen Marek ha completamente si è lasciato totalmente al Lato Oscuro. I suoi poteri sono formidabili.

 Star Wars: Il potere della Forza (2008) - Un giovane Galen Marek sottrae a Darth Vader la sua spada laser
Star Wars: Il potere della Forza (2008) – Un giovane Galen Marek sottrae a Darth Vader la sua spada laser

La nascita della Ribellione

Per completare il suo addestramento, Vader sottopone il ragazzo a diverse prove utili ad aumentare la sua connessione con il Lato Oscuro. Marek viene incaricato di uccidere un noto Generale ribelle che sta dando del filo da torcere all’Impero: il maestro Jedi Rahm Kota. Dopo un feroce scontro in un cantiere TIE, Galen acceca il Jedi che inizia ad intravedere un bagliore di luce nel ragazzo.

Dopo diverse prove nel Tempio Jedi su Coruscant dove Galen Marek affronta degli spiriti di antichi Signori dei Sith, dopo l’uccisione di altri due Jedi reietti quali Kazdan Paratus – nascosto tra le rovine di Raxus Prime – e la Maestra Jedi Shaak Ti – ex membro del Consiglio Jedi, ormai fuggita su Felucia – Marek è pronto a completare il suo addestramento. Vader lo battezza con il suo nuovo nome: Starkiller.

Ma qualcosa cambia in lui. Il suo rapporto con Juno Eclipse, il capitano della sua nave Rouge Shadow, crea un forte dissidio in lui. Entrato in contatto con il senatore Bail Organa e persino con la Principessa Leia Organa in persona, Marek si rende conto che il Lato Oscuro non è mai stato suo vero alleato. Anche grazie all’aiuto del Jedi Rahm Kota, presunto morto, Galen capisce che Vader lo sta sfruttando per i suoi poteri innati.

L’apprendista di Vader – Starkiller

Compresa la malvagità del suo Maestro e le oscure trame dell’Impero, Galen Marek riesce a crearsi dei nuovi alleati e a riunirli in un Gran Consiglio sul pianeta innevato di Corellia. Qui il senatore Bail Organa assieme a Leia Organa, Mon Mothma, Rahm Kota e Galen Marek sanciscono la nascita della Ribellione. L’Impero, adesso, ha un vero nemico.

Ma Vader è più astuto. Ha seguito il suo apprendista sul pianeta e, assieme ai suoi soldati, ha reso prigionieri tutti i ribelli e ferito gravemente il suo apprendista. Il piano segreto di Vader è ormai chiaro: ha usato i poteri del suo apprendista per stanare tutti i ribelli in un colpo solo. Adesso può muoversi per rovesciare l’Imperatore.

Ma Galen non ci sta. Salvato da Juno, si reca sul pianeta artificiale Morte Nera per un ultimo scontro leggendario con il suo Maestro. Dopo aver sterminato centinaia di soldati imperiali, Starkiller affronta Darth Vader in un epico scontro della Forza che vedrà solo un vincitore. Dopo un feroce combattimento, Galen Marek riesce a sconfiggere Vader distruggendo gran parte della sua iconica armatura, riducendolo in fin di vita.

Ora rimane solo lui: l’Imperatore Palpatine. In un secondo scontro, ancora più impegnativo per il protagonista, Marek riesce a ferire l’Imperatore e a creare uno stratagemma per liberare tutti i prigionieri ribelli, anche grazie all’aiuto di Kota e Juno, che riesce a penetrare nella sala dell’Imperatore a bordo della Rouge Shadow.

Star Wars: Il potere della Forza (2008) - Galen Marek contro l'Imperatore Palpatine
Star Wars: Il potere della Forza (2008) – Galen Marek contro l’Imperatore Palpatine

Ma Palpatine è molto potente e non è intenzionato a far fuggire i ribelli. Lancia una scarica di Fulmini della Forza verso Kota e i ribelli in fuga, ma Galen Marek si getta nel flusso scontrandosi in un duello di sola Forza con l’Imperatore, lasciando agli altri il tempo di fuggire. La potenza di Palpatine è troppa. Galen non sopravvive.

Egli è stato l’ispirazione a tutto, la scintilla da cui ha divampato il fuoco della Ribellione. Juno, Kota e tutti gli altri alleati della resistenza all’Impero lo ricorderanno per sempre come colui che salvò tutti. Colui che diede speranza in un oceano di oscurità.

‹‹Il suo compito era annientare i ribelli. Il suo sacrificio non farà che incoraggiarli.››

Darth Sidius – Star Wars: Il potere della Forza (2008)

La rinascita

Anni dopo l’avvento della Ribellione, sul pianeta Kamino Darth Vader ha un nuovo piano. È riuscito a prelevare delle cellule dal corpo di Galen Marek e le sta utilizzando per creare un esercito di cloni al suo servizio. Si tratta dell’arma più potente dell’Impero finora: un esercito di cloni utilizzatori della Forza.

Ma anche qui c’è una speranza. Uno fra questi cloni ha stabilito un contatto molto profondo con il Galen Marek originale, ormai defunto. La sua mente, i suoi ricordi, i suoi poteri sono estremamente influenzati dalla presenza della coscienza di Marek. Quella coscienza che ha ormai abbandonato il Lato Oscuro. Quella consapevolezza che utilizza i poteri oscuri della Forza solo per il bene.

L'apprendista di Vader - Starkiller
Star Wars: Il potere della Forza II (2010) – Galen Marek clone fugge dalla prigionia su Kamino

Il clone riesce a fuggire dalla prigione imperiale di Kamino e a mettersi in contatto con gli oppositori dell’Impero. Nel corso della storia tuttavia rimarrà il dubbio sulla sua identità, è un clone identico all’originale? O è una creatura completamente diversa? Nonostante la sicurezza del suo maestro, Ramh Kota, i dubbi continuano a corroderlo.

Dopo aver superato varie avversità e scontri con l’Impero, si ritrova spada contro spada con Vader, di nuovo. Ancora una volta Starkiller ne uscirà vincitore, lasciando la scelta al giocatore sull’uccidere Vader (e lasciarsi andare al Lato Oscuro), o prenderlo in custodia come prigioniero.

Conclusioni

La storia seguente dei film lascia suggerire che Galen abbia scelto di risparmiarlo. Dopo aver catturato Vader comunque, Galen si reca nella sua cella per riferire ciò che stava per accadergli e che, pur non conoscendo la sua vera identità, non gli importava, poiché sapeva di essere una persona corretta e migliore del suo vecchio Maestro. Il seguito dissiperà le nebbie degli eventi futuri suggerendo un eventuale fuga di Vader dato che il famoso cacciatore di taglie Boba Fett si lancia all’inseguimento della nave ribelle a bordo della sua Slave I.

Insomma, questo è tutto l’arco narrativo inerente a Galen Marek alias Starkiller che, considerando i film di Lucas, si colloca cronologicamente tra fine Episodio III: La vendetta dei Sith e inizio Episodio IV: Una nuova speranza.

Egli è senz’altro un personaggio chiave sia per l’evoluzione del personaggio di Darth Vader, sia per l’evoluzione di tutti gli eventi di Star Wars successivi dato che Marek è il principio ispiratore – e unificatore – della Ribellione.

L’apprendista di Vader – Starkiller

Si tratta di un personaggio dal forte dissidio interiore, reso ancor più noto dalle scelte che il giocatore dovrà compiere all’interno dei videogames a lui dedicati. Vi è un costante rimando al dualismo fra Lato Oscuro e Lato Chiaro (o Luminoso), un costante conflitto fra i due. Ogni giocatore può scegliere verso quale Lato andare, quali poteri utilizzare e come. È un costante dissidio, una costante scelta che ha sempre delle ripercussioni su ogni cosa.

Molte, però, sono le discussioni attorno alla canonicità di Galen Marek. Tutt’ora resta un’incognita se egli sia o meno canonico come personaggio, specie a seguito dell’uscita del titolo Star Wars Jedi: Fallen Order (2019) sviluppato da Respawn Entertainment e pubblicato da Electronic Arts. Il titolo introduce nuovi personaggi e situazioni che, in un modo o nell’altro, sono state rese canoniche.

Chissà cos’ha da offrirci il futuro per uno degli eroi più eclettici e, forse, incompresi del mondo di Star Wars. Chissà se, un giorno, Galen Marek tornerà ad imbracciare le sue spade laser a bordo della Rouge Shadow. Non ci resta che aspettare e sperare. I veri fan sanno aspettare… e sanno sperare. Non è vero, Kenobi?

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