Kim Cosplayer e studentessa
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Kim Cosplayer e studentessa; conosciamo meglio questa giovane cosplayer e il suoi sogni nel cassetto.

“Salve a tutti sono Ale, in arte “Kim”.

Nella vita di tutti giorni sono una studentessa. La mia passione per il “travestimento” c’è sempre stata fin da bambina, quando mi mettevo in maschera in occasione del carnevale  ed Halloween.

Ho iniziato a fare cosplay 5/6 anni fa’, quando sono andata al mio primo Lucca Comics insieme a mia sorella. 

Il primo cosplay che ho portato è stato Glaceon Gijinka al quale sono molto affezionata.  Un giorno mi piacerebbe portare dei lavori più complessi come ad esempio:” Le armor” . Spero di migliorare sempre di più.”

Kim Cosplayer e studentessa
Kim Cosplayer e studentessa

Cogliamo l’occasione per conoscere meglio Kim.

Ciao Kim il tuo nik è dedicato a qualche cosa in particolare come mai proprio questo?

Ciao a tutti, Il mio nick deriva dalla musica KPop, altra mia passione. Mi piaceva come suono e così è diventato il mio nome d’arte.

Dal 2017 si tiene il San Beach Comix e ci sembra di averti vista fin dagli inizi di questa manifestazione, correggimi se sbaglio. Hai mai partecipato ad una gara del san Beach Comix o ad altre gare?

Si ho partecipato al San Beach Comix sin dagli inizi . Purtroppo non ho avuto occasione di partecipare alla gara, spero di rifarmi in futuro. Per le altre gare ho partecipato diversi anni al Rimini Comix 

Kim Cosplayer e studentessa
Kim Cosplayer e studentessa

Preferisci i set fotografici a figura intera o i selfie e perchè?

Mi piacciono entrambi ma preferisco i set a figura intera. Penso che le pose complete diano maggior risalto al personaggio . 

Puoi parlarci del cosplay di cui sei più orgogliosa?

Il cosplay del quale sono più orgogliosa è Nidalee da League of Legends. È stato creato tutto da zero, dalla parte sartoriale alla lancia e  accessori. 

Nella parte sartoriale mi ha aiutato mia madre . Abbiamo realizzato le due parti del vestito con pelliccia annessa. 

A seguire abbiamo realizzato con il das la punta della lancia, gli orecchini e le zanne sul bacino. 

Tra tutte le fiere italiane in quale ti sei trovata più a tuo agio?

Mi sono trovata bene  nelle fiere marchigiane e non (ad esempio il Romics.) Rimini è stata la mia seconda fiera dopo Lucca. Sarà per il clima, sarà per l’atmosfera, ma ogni volta che ci torno, mi sento come in una seconda casa.

Sei supportata da qualcuno in particolare? ( parlando della passione per il cosplay )

Sono supportata dalla mia famiglia (che ahimè per loro, ogni tanto si ritrovano a ritirare le mie parrucche quando arriva il corriere XD) Dal mio ragazzo e dai miei amici.

Quale cosplay porterai in futuro, miri a qualche personaggio particolarmente difficile da realizzare?

In futuro mi piacerebbe realizzare Roxy delle Winx con tanto di ali. Altro personaggio che mi piacerebbe, forse particolarmente più difficile  è Ahri di League of Legends. La versione classica con tanto di code.

Preferisci: Interpretare, posare, fare sartoria, props oppure ancora devi trovare la tua confort zone?

Mi piacciono tutte in realtà, non sono molto esperta con la parte sartoriale e props. Mi piacerebbe migliorare su questi due aspetti. Per la parte del “posare” e “interpretare” penso siano la mia confort zone. 

Che cosa ne pensi dell’ambiente cosplay? Alcuni lo definiscono amichevole, altri tossico… sappiamo che la verità è sempre nel mezzo; la tua opinione?

Penso che un tempo vi era meno competizione e alle fiere potevi vedere sia cosplayer precisi nei minimi dettagli, che cosplayer più casual e disinvolti. L’importante era divertirsi e godersi la fiera. C’è stato un periodo dove è diventato più tossico quello è vero. Purtroppo se non eri perfetta venivi criticato e così, quasi ti faceva passare la voglia di vestirti. Fortunatamente negli ultimi anni si è ritornati all’ambiente pacifico e spensierato di un tempo. 

Recentemente si è parlato di molestie e comunque torniamo sempre alla famosa frase ” Cosplay non è consenso ” ti sei mai imbattuta in situazioni spiacevoli?

Fortunatamente non mi sono mai capitate situazioni spiacevoli. Ma condivido la frase: “Cosplay non è consenso”.

Dai un consiglio a chi fa cosplay per la prima volta; cose da fare e non fare.

Per chi si approccia per la prima volta, consiglio di intraprendere questa passione con spensieratezza e con il gusto di farlo. Cercare di non farsi troppo condizionare dalle opinioni negative che potrebbero arrivare per la scelta di un personaggio o altro. Di divertirsi e di stare bene con se stessa in primis. 

Grazie per aver risposto alle nostre domande.

Grazie a voi per questa opportunità.

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