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Evernight e Vampire Knight, storie di sangue e Shakespeare

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Evernight e Vampire Knight, storie di sangue e Shakespeare

La saga letteraria di Evernight, stilata dalla mano di Claudia Gray e pubblicata dal 2009 al 2011, appartiene al genere “Urban Fantasy” e consta di quattro libri: Evernight, Stargazer, Hourglass e Afterlife.

Evernight e Vampire Knight, storie di sangue e Shakespeare
Evernight e Vampire Knight, storie di sangue e Shakespeare

La Trama

Leggendo la trama, potremmo pensare di essere davanti alla classica storia di un amore tormentato che si consuma fra due giovani dotati anche poteri soprannaturali, e in effetti è così.

La protagonista Bianca è per metà vampiro e l’intera opera è ambientata in una prestigiosa accademia frequentata da individui di questa specie. Ciò che rende la storia più interessante è il riferimento al capolavoro shakespeariano: Romeo e Giulietta, lo stesso incipit narra: “e se Romeo e Giulietta fossero stati vampiri?”

Prima di analizzare le varie analogie fra le opere, è doveroso segnalare la presenza di spoiler!

Evernight e Giulietta e Romeo

Bianca e Lucas, come Giulietta e Romeo, appartengono a “casate” differenti e avverse.

Bianca è figlia di due vampiri, Lucas appartiene invece alla Croce Nera, antico gruppo di cacciatori di vampiri. Nonostante questa consapevolezza, i protagonisti decidono di restare insieme e lottare per il loro amore impossibile, opponendosi dunque all’antica faida familiare e all’eterna lotta fra vampiri ed esseri umani.

Più volte nel corso dei capitoli troviamo dibattiti sull’opera di Shakespeare, durante le lezioni viene spesso affrontata la questione degli amanti di Verona lasciandoci intendere che qualcosa di simile stia accadendo fra i due protagonisti.

Evernight e Vampire Knight, storie di sangue e Shakespeare
Evernight e Vampire Knight, storie di sangue e Shakespeare

Shakespeare

Il personaggio di Tebaldo, cugino geloso di Giulietta e rivale di Romeo, viene in incarnato da Balthazar, vampiro e migliore amico di Bianca, innamorato però di lei e dunque rivale di Lucas. Nel nostro romanzo i rapporti fra i due resteranno tesi sino all’ultimo libro fin quando non li vedremo collaborare e consolidare un’amicizia sincera.

Evernight e Vampire Knight, storie di sangue e Shakespeare
Evernight e Vampire Knight, storie di sangue e Shakespeare

Il triste epilogo purtroppo rimane il medesimo, così come Romeo decide di togliersi la vita, inconsapevole del fatto che la sua amata abbia in realtà inscenato la sua dipartita, anche in Evernight assistiamo alla morte di entrambi i protagonisti.

Bianca sempre più debole e cagionevole perisce, rifiutandosi di completare la sua metamorfosi in vampiro in quanto non vuole uccidere un essere umano. Il grande colpo di scena risiede nello scoprire che Bianca non ha perso la vita. Ella rinasce sotto forma di spettro e può assumere consistenza solo per poco tempo, a determinate condizioni.

Amore shakespeariano

Esattamente come per l’opera shakespeariana, l’impetuosità di un fato difficile da prevedere e la rapidità del susseguirsi degli eventi non permette ai due amanti di ricongiungersi.

Lucas sarà ucciso durante una battaglia prima di poter scoprire la verità sulla sua amata. Ad ogni modo, anche quella di Lucas è una morte apparente, egli rinascerà infatti come vampiro, avendo offerto a Bianca più volte la possibilità di bere il suo sangue per placarne la fame.

La storia sembra concludersi con un apparente lieto fine: Lucas riesce infatti a ritornare un essere umano, così facendo ha però perduto la sua immortalità.

Bianca rimane uno spettro destinato a vivere per sempre. Questa condizione lascia presupporre che un giorno i due amanti saranno inevitabilmente costretti a dirsi addio. A rendere l’epilogo ancor più malinconico, è la consapevolezza che Bianca continuerà a vivere in eterno e dovrà unicamente far riferimento ai ricordi che ha di Lucas.

Evernight e Vampire Knight

Personalmente, leggendo questa saga, non ho potuto fare a meno di pensare ad un anime i cui protagonisti sono sempre dei vampiri, sto parlando di Vampire Knigth, di genere shojo e ideato da Matsuri Hino.

Evernight e Vampire Knight, storie di sangue e Shakespeare
Evernight e Vampire Knight, storie di sangue e Shakespeare

Anche in questo caso la storia è ambientata in un’Accademia frequentata da umani che svolgono le loro lezioni durante il giorno e vampiri che seguono invece lezioni notturne.

Prettamente romantico, le vicende ruotano intorno al triangolo amoroso che viene a crearsi fra i tre protagonisti.

Yuki Cross, vampira e guardiana della night class.

Kaname Kuran, vampiro di sangue puro e capostipite della sua casata.

Zero Kiryu, anche lui guardiano dell’accademia dopo che la sua famiglia, composta da secolari cacciatori di vampiri è stata uccisa.

Lucas e Zero

Zero sviluppa un vero e proprio odio nei confronti dei vampiri e decide di lavorare nella Cross Academy per controllarli e conoscerne i punti deboli, proprio come stava facendo Lucas, infiltratosi nell’Accademia di Evernignt.

Le sorti di questi due personaggi sono analoghe anche per quanto riguarda la loro natura: anche Zero è infatti un vampiro essendo stato morso da bambino.

Zero e Lucas sono dunque perdutamente innamorati di una ragazza appartenente alla specie che più disprezzano, quella dei vampiri, allo stesso tempo, loro stessi si sono trasformati in ciò che ripudiano e tentano di reprimere questa condizione.

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