Le bizzarre avventure di JoJo: Stardust Crusaders (2021) - Dio Brando nello scontro contro Jotaro Kujo
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Dio Brando – Icona di JoJo?

È da molti considerato il “cattivo più cattivo” di tutti i villains del mondo dei Manga. Alcuni, inoltre, lo ritengono un vero e proprio sex symbol – basti guardare il suo fisico statuario. Un antagonista senz’altro degno di nota; un tenace combattente e un famigerato villain. L’arci-nemico per eccellenza di Jonathan, Jotaro e di tutta la dinastia Joestar.

Questi non è altri che il mitico Dio Brando.

Le bizzarre avventure di Jojo: Stardust Crusaders (2021) - Dio Brando nello scontro contro Jotaro Kujo
Le bizzarre avventure di JoJo: Stardust Crusaders (2021) – Dio Brando nello scontro contro Jotaro Kujo

Le origini del male

In principio, Dio (nome senz’altro singolare) si presenta per la prima volta al pubblico nella prima stagione dell’anime Le bizzarre avventure di Jojo: Phantom Blood. Fin dall’infanzia venne maltrattato da suo padre, un ubriacone perdigiorno, che, per puro caso, incorre in un evento tanto strano quanto fortunato. Il padre di Dio ha l’onore di salvare il nobile George Joestar, padre di Jonathan. Per ringraziarlo, George accoglie il giovane Dio nella magione della famiglia Joestar.

Dio, però, prima di trasferirsi decide di vendicarsi del padre, avvelenandolo. I primi segni del male radicato dentro di lui iniziano, sempre di più, a venire a galla quanto entra in contatto con il giovane Jonathan, erede della famiglia Joestar. Con quest’ultimo Dio ha un rapporto estremamente conflittuale che porterà i due a scontrarsi più volte, fino ad odiarsi.

Dio umilierà Jonathan in molte occasioni pubbliche; fingerà più e più volte di essergli amico per poi tradirlo; sarà responsabile della morte del cane di JoJo; strapperà il primo bacio ad Erina Pendleton, la prima fiamma di Jonathan. Ma siamo soltanto all’inizio.

Le bizzarre avventure di Jojo: Phantom Blood (2021) - Dio Brando arriva alla magione dei Joestar
Le bizzarre avventure di JoJo: Phantom Blood (2021) – Dio Brando arriva alla magione dei Joestar

La maschera di pietra

Dio Brando, sempre nella prima stagione dell’anime, entrerà in possesso di una misteriosa maschera di pietra conservata nella magione dei Joestar. La sua malvagità e desiderio di potere non hanno e non avranno limiti. L’odio nei confronti di Jonathan e verso tutta la dinastia cui appartiene non fanno altro che fomentare la malvagità del villain. Una volta indossata la maschera, Dio diventa onnipotente.

La maschera nasconde un potere oscuro in grado di trasformare chi la indossa in un vampiro. Nel caso di personalità potenti come quella di Dio Brando, la maschera conferisce dei poteri che vanno al di là della comprensione umana. E uno come Dio può solo che goderne. Trasformatosi in un mostro immortale (apparentemente) uccide George Joestar davanti agli occhi del figlio Jonathan. Quest’ultimo, colmo di rabbia, si scontra con il suo nemico giurato in un combattimento mortale che porta alla distruzione dell’intera villa dei Joestar. Jonathan riesce, grazie alla sua tenacia, a gettare Dio nelle fiamme e ad ucciderlo. O forse no…?

Le bizzarre avventure di Jojo: Phantom Blood (2021) - La maschera di pietra
Le bizzarre avventure di JoJo: Phantom Blood (2021) – La maschera di pietra

Certo che no. Questo non ha fatto altro che fomentare ulteriormente l’odio di Dio Brando. Grazie ai suoi poteri da vampiro riesce a risanare le sue ferite e grazie alla sua onnipotente abilità di controllo mentale riesce, inoltre, a creare un consistente manipolo di guerrieri, mostri e vampiri assetati di sangue pronti ad eseguire ogni suo ordine.

Jonathan sa di dover affrontare il suo nemico e sconfiggerlo una volta per tutte. Una volta imparata la Tecnica delle Onde Concentriche (Overdrive), grazie al suo maestro e amico Zeppeli, e sconfitti i minions mandati dal villain, JoJo è pronto per affrontare il malvagio vampiro. Ma Dio Brando è astuto. Sviluppata una tecnica che permette di congelare qualsiasi cosa al solo tocco, darà del gran filo da torcere al protagonista.

Ma, nonostante tutto, Jonathan riesce a sconfiggere Dio gettandolo dalla torre su cui si era rifugiato.

Un piano astuto

Ancora una volta tutti i protagonisti pensano che Dio Brando sia definitivamente morto ma – plot twist – non è affatto così. La sua malvagità e la sua astuzia vanno oltre ogni immaginazione umana. La sua tenacia nello sterminare i Joestar e l’odio bruciante che nutre nei confronti di Jonathan lo spingono oltre ogni immaginabile limite.

Jonathan ed Erina, in viaggio su una nave, vengono intercettati dal grande villain della serie, accompagnato da un inquietante sottoposto. Dio Brando si palesa dinanzi JoJo: quel che rimane dell’antagonista è, ormai, solo la sua testa tenuta in una teca di vetro. Il suo piano è chiaro: riacquisire il controllo del suo nuovo corpo; l’unico corpo così resistente in grado di contenere tutta la sua vera potenza. Il corpo di Jonathan.

A seguito di uno scontro nella sala macchine della nave, Jonathan riesce a danneggiare i motori nel tentativo di far affondare l’intero transatlantico e spedire Dio sul fondo dell’oceano. Ma lui è più veloce: grazie ai suoi poteri, colpisce JoJo alla gola con dei raggi oculari condannando Jonathan ad un’inevitabile e tragica morte. Un vero colpo di scena, degno di un grande autore quale è Hirohiko Araki.

Dopo uno straziante e, al tempo stesso, romantico ultimo bacio a Jonathan, Erina riesce a fuggire mentre la nave affonda con il nostro eroe, JoJo, che imbraccia la testa di Dio Brando.

Le bizzarre avventure di Jojo: Phantom Blood (2021) - Jonathan Joestar affonda con la testa di Dio Brando
Le bizzarre avventure di JoJo: Phantom Blood (2021) – Jonathan Joestar affonda con la testa di Dio Brando

Il più forte

Sono passati anni dalla morte di Jonathan. Il mitico eroe Joseph (protagonista della seconda stagione dell’anime dal titolo Battle Tendency) ha affrontato e sconfitto le tre divinità maya definite come I tre Pilastri che, reclamato il potere della maschera di pietra, hanno minacciato il mondo con la loro strabiliante forza.

Come si dice in questi casi… “Quel tizio non è morto finché non vedo il suo corpo”…? Esattamente.

Da qualche parte a largo nell’oceano, una nave di pescatori riesce a tirare fuori dall’acqua uno strano sarcofago sigillato da uno strano simbolo dorato. Quel simbolo riporta tre lettere specifiche: “D-I-O”. Dio Brando non è ancora morto, per niente affatto. Tutto quel tempo sepolto nell’oceano, rinchiuso all’interno del sarcofago, gli ha permesso di compiere il suo piano definitivo: acquisire il corpo di Jonathan Joestar.

Jotaro Kujo icona della serie

Nella terza stagione dell’anime, dal titolo Stardust Crusaders, ad affrontare il temibile Dio Brando saranno dei “nuovi” protagonisti. Avdol (o Abdul), Polnareff, Kakyoin, il protagonista della stagione precedente Joseph e suo nipote: l’iconico Jotaro Kujo (è l’unico JoJo che si presenta in quattro archi narrativi della serie, dal terzo al sesto). Tutti insieme cercheranno di affrontare Dio e tutti i suoi seguaci, grazie a dei particolari poteri introdotti da questa stagione: gli Stand, ovvero degli spiriti con diverse e particolari capacità speciali che permettono al portatore di assumere poteri sovrannaturali. Ogni Stand ha un nome che corrisponde ad una delle 78 carte dei tarocchi.

Per tutta la stagione Dio rimarrà nascosto nel suo covo segreto in Egitto aspettando che i suoi sottoposti facciano il lavoro sporco eliminando tutti i discendenti dei Joestar ancora in vita. Questo per un motivo preciso: il corpo di Jonathan resiste alla presenza di Dio grazie ai legami che ha con i suoi discendenti. Per accedere al completo controllo e potere del primo dei JoJo, Dio deve eliminare tutti gli altri discendenti. Ed è più determinato che mai.

Le bizzarre avventure di JoJo: Stardust Crusaders (2021) - Dio Brando con il suo Stand The World
Le bizzarre avventure di JoJo: Stardust Crusaders (2021) – Dio Brando con il suo Stand The World

Nello scontro con i nostri eroi, Dio Brando ucciderà Kakyoin rivelando il potere del suo Stand, finora rimasto un mistero: The World, che è in grado di fermare il tempo per cinque secondi. Un potere invincibile per un personaggio invincibile. Una volta ferito gravemente Joseph, Dio si lancerà nella battaglia finale contro il protagonista: l’affascinante quanto imbattibile Jotaro Kujo e il suo potentissimo Stand, Star Platinum.

Avvicinarsi al potere di Dio

Combattendo contro Jotaro, Dio rimarrà sconvolto di sapere che lo Stand del suo avversario è simile al suo e Jotaro sta imparando a muoversi nel tempo fermo. Dopo aver preso il sangue di Joseph, Dio aumenterà la durata in cui può tenere fermo il tempo e si convincerà di essere invincibile, ma, dopo un lungo e violento scontro che vedrà protagonisti cartelli stradali, tombini e un’asfaltatrice, finirà ucciso da Jotaro che avrà sviluppato anche lui il potere di fermare il tempo. Metà del corpo di Dio Brando verrà usato per riportare in vita Joseph tramite una trasfusione e poi verrà bruciato dal sole, come le leggende dei vampiri insegnano.

Senz’altro un finale degno per uno dei villains più famosi, carismatici e iconici della Storia dei Manga. Dio Brando rappresenta il concetto di “cattivo a 360 gradi”. Ogni sua azione, seppur minima, esprime un senso di incontenibile malvagità sin dai primi momenti del manga. Lui è la rappresentazione della pura malvagità e, in tal caso, risulta essere uno dei personaggi più coerenti dell’anime. Egli è malvagio, dunque ogni sua azione si misura in base alla malvagità e alla sua voglia di voler fare del male.

Lo spessore di un antagonista

Se lo si interpreta in questo senso, molti potrebbero pensare a Dio come un personaggio piatto e dal poco spessore. Ma è proprio questa sua natura autoriale a renderlo unico: egli è complesso nella sua semplicità di essere malvagio. La sua cattiveria è quasi sempre giustificata: è parte integrante del suo essere e del suo percorso evolutivo. Rappresenta, dunque, a tutti gli effetti un antagonista finalistico, desideroso e determinato di raggiungere i suoi scopi; un anti-eroe votato al male.

Senz’altro tutti i fan ricorderanno con affetto questo temibile quanto “adorabile” personaggio, dalla sua iconica giacca gialla fino alla sua indimenticabile camminata trionfante, accompagnata da mantello rosso e pose tanto innaturali quanto epiche.

D’altronde Dio rappresenta un problema per i protagonisti. È l’antagonista classico di uno Shōnen, il più forte tra i più forti. Rappresenta dunque una minaccia. Per risolvere un grande problema occorrono grandi capacità, e il nostro Jotaro ce lo insegna bene. Per risolvere un qualsiasi problema basta un:

‹‹Yare Yare Daze… ORA! ORA! ORA! ORA! ORA!››

Jotaro Kujo & Star Platinum – Le bizzarre avventure di JoJo: Stardust Crusaders (2021)
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